feltrinelli e la “letteratura femminile” ovvero: la deriva
martedì 30 marzo 2010 alle 06:31 - scritto da: gilda
nella categoria: miscela

Oggi pomerig­gio, uscita dal lavoro, sono andata , come fac­cio spesso, a dare un’occhiata da Fel­trinelli (sem­pre loro, quelli di sin­is­tra, che, è ormai chiaro da molte cose, si sono bevuti il cervello). Girellando in cerca della sezione “poe­sia” che non era più al suo posto, mi è caduto l’occhio su una libre­ria: “let­ter­atura fem­minile”. Mi ricordo che anni addi­etro esisteva una sezione ded­i­cata alle donne: poet­esse donne, inchi­este su varie prob­lem­atiche, teoriz­zazioni fem­min­iste, sto­rie di donne, lotte di donne, denun­cia, ses­su­al­ità femminile.…..

Le cose sono un pò cam­bi­ate (o forse c’era anche prima? boh! ): negli scaf­fali di “let­ter­atura fem­minile”  pos­si­amo trovare vere e pro­prie col­lane “rosa”, Sveva Casati Modigliani, tutti i libri di Moc­cia, e poi una serie di nomi a me sconosciuti, ma dai titoli promet­tenti, eccone qui un pic­colo elenco (ho preso una penna e me ne sono seg­nati un pò su un fogliolino):

Pic­cole con­fu­sioni a letto, Mai dire ormai (questo è per le tar­done!), Prima o poi mi innamoro, Falli sof­frire,  L’importanza di essere sposate, L’uomo spie­gato alle donne, L’uomo giusto per te, Ti amo come l’hanno detto gli uomini famosi, Instant Love, Amori e cen­trifuga, Ti voglio un kasino di bene, Fragole e cham­pagne, Come sposare il rospo giusto.….….…e così di seguito.  Vi basta? Chiara­mente non poteva man­care “Via col vento”, un clas­sico non può far male alle nos­tre belle testo­line! E c’è anche “Jack Frus­ciante è uscito dal gruppo”, chissà per­chè,  forse per­chè è un libro per ragazz­ini, e si sa che le donne sono sim­ili ai ragazz­ini, sem­pre un pò immature.….

Sulle cop­er­tine molto rosa, fioc­chet­tini, cuori rossi, tac­chi a spillo (mica siamo delle bacchettone!).

Un salto negli anni ’50 e nella nor­mal­iz­zazione del dopoguerra, un tuffo negli anni ’60 del boom dei fotoro­manzi, una deriva nelle pub­blic­ità della brava mas­saia sexy.

Anche nella sezione “infanzia”, ci sono una serie di scaf­fali ded­i­cati alle bam­bine, col­lane appo­site (ma di questo ne ha par­lato appro­fon­di­ta­mente Loredana Lip­perini in “Ancora dalla parte delle bam­bine”)

NON SO, IO ERO ANDATA A COMPRAREETEROTOPIADI FAUCAULT. FEMMINA SNATURATA!