no al c.i.e. “umano” della toscana
venerdì 28 maggio 2010 alle 08:29 - scritto da: gilda
nella categoria: i nostri sì e i nostri no

NO ALLA COSTRUZIONE DI UN C.I.E. IN TOSCANA!

In Italia ci sono 13 galere chia­mate C.I.E. (Cen­tri di Iden­ti­fi­cazione ed Espul­sione). 13 campi di con­cen­tra­mento in cui sono rinchiuse le per­sone che scap­pano dalla guerra, dalla fame e dall’oppressione che le colpisce nel loro paese. Chi riesce a rag­giun­gere le coste del bel­paese non muore affogato nel mar Mediter­ra­neo ricac­ciato indi­etro dalla cosid­detta polit­ica dei resp­ing­i­menti (negli ultimi anni migli­aia sono i migranti assas­si­nati dalla vio­lenza degli stati), spesso finisce pri­gion­iero in una di queste strut­ture, dove soprusi, mal­trat­ta­menti e pestaggi sono all’ordine del giorno.

Il min­istro degli interni Maroni ha dichiarato che entro il 2010 anche la Toscana dovrà avere un C.I.E. ed il pres­i­dente della regione Rossi da poco eletto ha subito acconsen­tito, ovvi­a­mente: “Yes, we can!”. D’altra parte già nel suo pro­gramma prima delle elezioni (tra l’altro sot­to­scritto da Sin­is­tra e Lib­ertà e Rifon­dazione) il can­didato del PD apriva a questa possibilità.

Chiara­mente, dato che verrà cre­ato in una regione “di sin­is­tra” sarà un “lager umano” (ormai ci hanno abit­u­ato a questi abnormi ossi­mori, a queste con­trad­dizioni in ter­mini, al fare le stesse cose della destra dan­dogli un altro nome,  più demo­c­ra­tico e car­i­tat­ev­ole, quando invece la sostanza non cambia).

Dice il pres­i­dente della regione Rossi:

C’é un volon­tari­ato in Toscana, anche di ori­en­ta­mento cat­tolico  che può pro­porsi alla ges­tione di queste strut­ture”. Quanto all’apertura dei Cie, pro­fi­lata dal min­istro dell’Interno Roberto Maroni in tutte le regioni dove ancora non sono pre­senti, Rossi ha chiar­ito che “la prima mossa tocca al gov­erno nazionale: quando ci sarà fatta una pro­posta noi diremo le nos­tre condizioni”.

Non devono essere — pros­egue il can­didato del Pd — luoghi di deten­zione pre­ven­tiva; prefe­ri­amo che siano cen­tri dove deb­bano essere rispet­tati i diritti umani e che siano col­lo­cati in strut­ture non grandi ma ten­den­zial­mente pic­cole. Penso anche che bisogna fare in modo che in queste strut­ture non si stia per più di due mesi, e penso infine che per alcune situ­azioni che sono iden­ti­fi­ca­bili, sia pos­si­bile pro­porre pro­cessi di rego­lar­iz­zazione, ovvi­a­mente non per chi si è fatto carico di reati gravi”.

Invi­ti­amo a parte­ci­pare a tutte le inizia­tive con­tro la costruzione di un CIe in toscana. Intanto seg­na­liamo i pre­sidi orga­niz­zati dal Cir­colo anar­chico fuori riga di Ser­ravezza (Lucca):

PRESIDII E MOSTRA CONTRO I C.I.E.

SABATO 22 MAGGIO 2010 DALLE ORE 16 IN VIA DELATRE A SERAVEZZA

SABATO 29 MAGGIO 2010 DALLE ORE 10 IN PIAZZA MATTEOTTI A QUERCETA

SABATO 5 GIUGNO 2010 DALLE ORE 16 IN PIAZZA DUOMO A PIETRASANTA

Inoltre ricor­diamo anche il pre­sidio che si terrà l’8 GIUGNO dalle 14.30 a MILANO, sotto il tri­bunale, con­tro i Cie e le depor­tazioni e in sol­i­da­ri­età con Joy ed Hellen.