presidio per faith e ngom — bologna 2 agosto
mercoledì 28 luglio 2010 alle 05:57 - scritto da: gilda
nella categoria: MediaAzioni, i nostri sì e i nostri no

PACCHETTO SICUREZZA?

La ques­tura bolog­nese con­danna a morte una donna che si ribella a uno stupro

Il 20 luglio la ques­tura di Bologna ha depor­tato una ragazza nige­ri­ana di 23 anni, Faith, pro­prio nel Paese dove era stata con­dan­nata a morte per aver reag­ito ad un ten­ta­tivo di stupro da parte di un uomo ricco e potente.

Faith era stata rinchiusa nel Cen­tro di iden­ti­fi­cazione ed espul­sione (Cie) di via Mat­tei a Bologna, dopo che i vicini ave­vano chiam­ato la polizia sen­tendo le sue grida di aiuto per­chè un uomo cer­cava di violentarla.

La polizia ha pen­sato bene di arrestare lei solo per­ché non aveva il per­me­sso di sog­giorno. Dopo due set­ti­mane di deten­zione è stata rim­pa­tri­ata in Nige­ria, dove potrebbe essere impic­cata a breve da un gov­erno cor­rotto e com­plice del peg­gior colo­nial­ismo occidentale.

E questo nonos­tante avesse già pre­sen­tato domanda di asilo politico.

Benché l’Italia sia uno dei paesi pro­mo­tori della mora­to­ria con­tro la pena di morte, lo stato razz­ista ital­iano non ha esi­tato a con­seg­nare ai suoi assas­sini una donna che ha saputo rea­gire alla vio­lenza maschile, una donna da cui tutte abbi­amo tanto da imparare.

Dopo questa vicenda, che segue purtroppo tante altre analoghe, sarebbe ora che ci si chiedesse di che genere di sicurezza bla­terino i politici e per­chè dovremmo del­e­gare a questa gente e ai loro servi­tori in divisa la pro­tezione delle nos­tre vite.

La depor­tazione di Faith è un monito con­tro tutte le donne che si ribel­lano alla vio­lenza maschile.

Allora ci chiedi­amo che futuro possa aspet­tarsi Ngom, un’altra donna immi­grata, sene­galese e madre di sei figli, arrivata in Italia dod­ici anni fa dopo esser fug­gita da un mar­ito vio­lento. Ngom, sem­pre in nome della “nos­tra sicurezza”, è da qualche giorno rinchiusa nel Cie di Bologna in attesa che un giu­dice di pace decida se accettare il ricorso con­tro l’espulsione o eseguire gli ordini della ques­tura di La Spezia e riman­darla in Sene­gal dal marito-aguzzino.

Non smet­ter­emo mai di dire che la nos­tra vera sicurezza è la sol­i­da­ri­età fra donne.

Per quanto tempo ancora inten­di­amo toller­are la pre­senza dei Cie – lager di Stato in cui le donne sono spesso sot­to­poste a ricatti ses­su­ali, molestie e vio­lenze per poi essere rim­pa­tri­ate col ris­chio di essere addirit­tura uccise?

La nos­tra sicurezza non ha bisogno di con­fini, né di lager, né di passaporti

LUNEDI’ 2 AGOSTO PRESIDIO ALLE 12 IN PIAZZA ROOSVELT A BOLOGNA

Mai più schiave!

(Chi non potesse parte­ci­pare al pre­sidio ma inten­desse comunque esprimere il pro­prio parere sulle con­nivenze tra l’Italia e i Paesi di prove­nienza di Faith e Ngom per quanto riguarda le depor­tazioni: ambas­ci­ata nige­ri­ana – Roma 06683931; ambas­ci­ata sene­galese – Roma 066865212/066872353)

da noinon­si­amo­com­plici