Torino, 28/29/30 ottobre: 1st Feminist Blog Camp
giovedì 14 luglio 2011 alle 02:21 - scritto da: dnnl
nella categoria: MediaAzioni

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E Fem­i­nist Blog Camp fu. Si farà, gra­zie alle com­pagne di Sguardi sui Generis che ci cre­dono e lo hanno adot­tato, gra­zie all’Askatasuna che ci ospiterà tutt* e che noi attra­verser­emo potendo usare gra­tuita­mente spazi per dormire, per dis­cutere, ragionare, inventare, prog­ettare, lottare, gra­zie alle amiche di Me-dea che saremo felici di ritrovare, gra­zie a qualche dis­tur­bante (:)) pre­senza di Fem a Sud in terra nordica. Lo sti­amo preparando, prog­et­tando, insieme, con il con­trib­uto di quante avranno voglia di parte­ci­pare alla sua costruzione, elab­o­razione, real­iz­zazione. Lo faremo met­ten­doci brac­cia, testa, pas­sione, per­chè alterner­emo i turni di sis­temazione, cucina, pulizia, a quelli in cui ter­remo sem­i­nari e workshop.

Come prima cosa abbi­amo atti­vato una mail­ing list che serve pro­prio per fare da coor­di­na­mento delle blog­ger fem­min­iste, delle attiviste del web, dei dis­er­tori del patri­ar­cato. In questo momento ammet­ti­amo solo chi ha un blog, un sito, uno spazio, qual­cosa che non sia nato ieri e nep­pure ieri l’altro e che non sia un fake. Uno spazio web che sarà parte di un net­work, una rete, quella rete spon­tanea che già in qualche modo fun­ziona e che è fon­da­men­tale per la buona rius­cita di cam­pagne anti­ses­siste, di battaglie per i diritti delle donne, degli uomini antisessisti.

Tante donne e qualche dis­er­tore sono arrivat* a pro­porre e parte­ci­pare dal basso alla costruzione di una inizia­tiva total­mente auto­gestita e aut­o­fi­nanzi­ata. Con il con­trib­uto di tutte e tutti col­oro che vor­ranno parte­ci­pare. Che stanno già pro­gram­mando quanto cucinare, come tenere conto di chi ha intoller­anza al glu­tine, come pre­dis­porre uno spazio di accoglienza per i bam­bini, come attrez­zare spazi per dibat­titi su come fare cul­tura anti­ses­sista, per fare proiezioni o per­for­mance di artiste che ci rac­con­tino un altro modo di fare arte (senza insultare le donne), come inven­tarsi nuovi stru­menti tec­nici col­let­tivi per garan­tire una mag­giore cir­co­lar­ità delle infor­mazioni, come par­lare di web, di fare blog, di social net­work, persino di cyber­stalk­ing, di autod­ifesa legale, di comu­ni­cazione e di autode­ter­mi­nazione, anti­ses­sismo, ses­su­al­ità, deside­rio, fem­min­ismi, nuovi mod­elli maschili e ancora di lotte delle donne, locali e glob­ali, gra­zie alla parte­ci­pazione di donne che arriver­anno da alcuni paesi europei, e di antifas­cismi, anti­au­tori­tarismi, dove l’autoritarismo si esplicita in mille forme di costrizione dei nos­tri corpi, dalla parte delle migranti che vor­ranno essere infor­mati­ca­mente alfa­bet­iz­zate e quelle che potranno inseg­nare a noi come si usa la rete per fare una riv­o­luzione reale. Dalla parte di chi lotta per i diritti delle pros­ti­tute. Dalla parte delle lavo­ra­trici e delle pre­carie di ogni genere, par­lando di diritto al lavoro e della pre­ca­ri­età intoller­a­bile per ciascun@ di noi. Dalla parte delle donne, delle les­biche, delle trans e degli uomini, dei gay, di tutte le per­sone dis­crim­i­nate che lot­tano per i pro­pri diritti civili.

Una griglia di tre giorni in cui incas­tr­eremo tante pro­poste (numerose già da ora) e tanti work­shop tutti all’insegna della “con­di­vi­sione dei saperi”, per­chè le donne siano autonome nelle mille forme di comu­ni­cazione che la tec­nolo­gia oggi con­sente, per­chè non deb­bano del­e­gare a nes­suno la comu­ni­cazione delle loro battaglie, dei loro desideri. Per­chè le donne, le per­sone dis­crim­i­nate, pren­dano la parola, tutte e tutti, per non subire il monop­o­lio di chi immag­ina di poter par­lare “a nome delle donne” per­chè le donne siamo noi e abbi­amo voce, cuore, cervello e sap­pi­amo dire da sole quello che vogliamo: pec­cato che quando noi rac­con­ti­amo dei nos­tri desideri fac­ciano finta di non sentire.

Per­chè le donne devono stare in rete nel rispetto delle rec­i­proche dif­ferenze, in una modal­ità che con­sente a tutte uno spazio di autorap­p­re­sen­tazione senza che esse deb­bano mai rin­un­ciare alle pro­prie pecu­liar­ità per assogget­tarsi ad un pen­siero unico, un col­ore unico, una prat­ica unica.

Tante pratiche, tante saranno le voci che sen­tirete e leg­gerete su questa inizia­tiva per­chè cias­cuna potrà rac­con­tarla e dec­li­narla come vuole, per­chè il nos­tro prin­ci­pale obi­et­tivo è che tutte siano val­oriz­zate e val­oriz­z­abili, che tutte siano con­sapevoli della enorme impor­tanza che rap­p­re­senta il lavoro di ciascun@ di loro.

Non rin­unceremmo a nes­suna delle voci che siamo abit­u­ate ad ascoltare, leg­gere, persino criti­care, per­chè un mondo a più voci è un mondo fatto di plu­ral­ità, ricco, fatto di mer­av­iglia, di crescita reciproca.

Questo è solo un ten­ta­tivo di sin­tesi della mer­av­igliosa dis­cus­sione che scorre nella mail­ing list che, ripeto, è aperta solo a chi vuole costru­ire dal basso questa inizia­tiva e dunque a chi ha un blog o un sito.

Per inviare pro­poste, idee, per dirci se e come volete parte­ci­pare, abbi­amo atti­vato anche un ind­i­rizzo mail riv­olto alle non-bloggers, le tante donne e gli uomini inter­es­sat* a pren­dere parte alla dis­cus­sione: feministblogcamp[chiocciola]grrlz[punto]net

Un blog di rifer­i­mento, che farà da col­let­tore dei tanti spazi che declin­er­anno a pro­prio modo l’invito e la pro­mozione dell’evento, è questo (ancora in costruzione). Met­ter­emo in piedi anche una pag­ina Wiki, un sis­tema parte­ci­pa­tivo di scrit­tura col­let­tiva, in cui inserire via via le pro­poste di sem­i­nari e work­shop che ciascun@ vorrà fare o che desider­erebbe ci fossero.

Ricor­diamo che se ci sono donne che vogliono sem­plice­mente parte­ci­pare ad uno spazio di dis­cus­sione fem­min­ista, a parte i tanti forum e siti (che presto elencher­emo e saranno indi­cati chiara­mente nel blog di rifer­i­mento) di tutte le donne che assieme a noi stanno orga­niz­zando l’evento, c’è la nos­tra mail­ing list.

Per chi si fosse perso il primo post sull’argomento potete leg­gerlo QUI.

A presto con altri aggior­na­menti, costru­endo la tre giorni torinese. :)

By cyber­gr­rlzluglio 13, 2011




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