Finché siam gregge, è giusto che ci sia cricca social per leggi decretar…
martedì 17 agosto 2010 alle 10:56 - scritto da: lilli
nella categoria: immagini foto e altro materiale, musica
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Pria di morir sul fango della via,
imiter­emo Bresci e Rava­chol;
chi stende a te la mano, o borgh­e­sia,
è un uomo indegno di guardare il sol.

Le mac­chine stri­denti dila­ni­ano i pezzenti
e pal­lide e piangenti stan le spose ognor,
restano i campi incolti e i mina­tor sepolti
e gli operai tra­volti da omi­cidio ognor.
E a chi non soc­combe si schi­u­dan le tombe,
s’apprestin le bombe, s’affili il pugnal.
È l’azione l’ideal!

Fran­cia all’erta, sulla ghigliot­tina,
tronca il capo a chi punirla vuol;
Spagna vil gar­rotta ed assas­sina;
fucila Italia chi tremar non suol.

In Amer­ica impic­cati, in Africa sgozzati,
in Spagna tor­tu­rati a Mon­tjuich ognor;
ma la razza trista del signor teppista
l’individualista sa colpir ancor.
E a chi non soc­combe si schi­u­dan le tombe,
s’apprestin le bombe, s’affili il pugnal.
È l’azione l’ideal!

Finché siam gregge, è giusto che ci sia
cricca social per leggi dec­re­tar;
finché non splende il sol dell’anarchia
vedremo sem­pre il popol trucidar.

Sbirri, inor­ridite, se la dinamite
voi scros­ciare udite con­tro l’oppressor;
abbi­amo con­tro tutti, sbirri e farabutti,
e uno con­tro tutti noi li sperderem.
E a chi non soc­combe si schi­u­dan le tombe,
s’apprestin le bombe, s’affili il pugnal.
È l’azione l’ideal!