w i bonobo
domenica 14 febbraio 2010 alle 03:51 - scritto da: gilda
nella categoria: animali
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Amorevoli, sen­su­ali e paci­fici, oltre che intel­li­genti, i bonobo incar­nano il modo più felice di essere scim­mie, e potreb­bero sug­gerire rif­les­sioni istrut­tive anche a noi…

Il bonobo è stato uno degli ultimi grandi mam­miferi ad essere scop­erto dagli scien­ziati. Questa crea­tura fu iden­ti­fi­cata per la prima volta nel 1929.

La specie è ben carat­ter­iz­zata come egual­i­taria, cen­trata sulla fem­mina, e usa a sos­ti­tuire il sesso all’aggressione. Men­tre nella mag­gior parte delle altre specie il com­por­ta­mento ses­suale cos­ti­tu­isce una cat­e­go­ria ben dis­tinta, nel bonobo esso è parte inte­grante di tutte le relazioni sociali — e non solo di quelle tra maschi e fem­mine. I bonobo fanno sesso prati­ca­mente in tutte le pos­si­bili com­bi­nazioni (anche se tali con­tatti sono inibiti tra par­enti molto stretti). E le inter­azioni ses­su­ali avven­gono tra i bonobo più spesso che tra tutti gli altri pri­mati. Nonos­tante la fre­quenza dell’attività ses­suale, il tasso di ripro­duzione dei bonobo in natura è circa uguale a quello degli scim­panzé. Una fem­mina mette al mondo un solo pic­colo alla volta, a inter­valli di cinque o sei anni.

Il sesso è la chi­ave dell’intera vita sociale del bonobo.

I bonobo si ecc­i­tano ses­sual­mente con estrema facil­ità, ed esp­ri­mono questa ecc­i­tazione con una grande vari­età di posizioni di accop­pi­a­mento e di con­tatti ses­su­ali. Lad­dove gli scim­panzé non adot­tano quasi mai la posizione fac­cia a fac­cia, i bonobo in lib­ertà lo fanno circa una volta su tre. Inoltre, l’orientamento frontale della vulva e del cli­toride nel bonobo sug­gerisce forte­mente l’idea che i gen­i­tali fem­minili siano adat­tati pro­prio per quella posizione.

Il com­por­ta­mento ses­suale più tipico del bonobo, mai doc­u­men­tato in nes­sun altro pri­mate, è prob­a­bil­mente il genito-genital rub­bing tra fem­mine adulte. Una fem­mina riv­olta verso un’altra si appiglia con brac­cia e gambe alla com­pagna che, soste­nen­dosi con tutti e quat­tro gli arti a terra, la soll­eva dal suolo. Le due fem­mine quindi stro­fi­nano insieme i loro rigon­fi­a­menti gen­i­tali muoven­dosi lat­eral­mente, pro­ducen­dosi in smor­fie e strilli che sono prob­a­bil­mente indice di sen­sazioni orgas­miche. Anche i bonobo maschi pos­sono intrat­ten­ersi in forme di pseudoac­cop­pi­a­mento, ma soli­ta­mente preferiscono un’altra vari­ante. In piedi, schiena con­tro schiena, un mas­chio stro­fina velo­ce­mente il suo scroto con­tro il fon­doschiena dell’altro. Prat­i­cano anche il cosid­detto penis-fencing, in cui due maschi si fron­teggiano appesi ai rami stro­fi­nando insieme i loro mem­bri eretti.

La vari­età dei con­tatti erotici tra i bonobo include spo­radica­mente il sesso orale, il mas­sag­gio dei gen­i­tali altrui e intensi baci di lin­gua. Tutto questo potrebbe dare l’impressione di una specie pato­logi­ca­mente ipers­es­su­ata, ma in realtà la loro attiv­ità ses­suale è piut­tosto casuale e rilas­sata. Sem­bra trat­tarsi di una com­po­nente com­ple­ta­mente nat­u­rale della loro vita di gruppo.

Ci sono almeno due ragioni per credere che l’attività ses­suale sia la strate­gia del bonobo per evitare con­flitti. Innanzi tutto, qualunque cosa, e non solo il cibo, che risvegli con­tem­po­ranea­mente l’interesse di più di un indi­viduo, tende a sfo­ciare in un con­tatto ses­suale. Se due bonobo si avvic­i­nano a una scat­ola di car­tone che è stata get­tata nel loro recinto, si mon­tano velo­ce­mente prima di com­in­ciare a gio­carci. Tali situ­azioni por­tano a liti rumor­ose nella mag­gior parte delle altre specie. Ma i bonobo sono piut­tosto toller­anti, forse per­ché usano il sesso per dis­trarre l’attenzione e sciogliere le ten­sioni. In sec­ondo luogo, il sesso si man­i­festa spesso tra i bonobo in con­testi aggres­sivi. Un mas­chio geloso può cac­cia­rne via un altro dalle vic­i­nanze di una fem­mina, ma poi i due maschi si riavvic­i­nano e si stro­fi­nano i tes­ti­coli. Oppure, dopo che una fem­mina ha aggred­ito un pic­colo, la madre di questo può minac­ciare l’importuna, e questa azione è imme­di­ata­mente seguita da uno stro­fi­na­mento gen­i­tale tra le due adulte.

Le comu­nità dei bonobo sono paci­fiche e gen­eral­mente egual­i­tarie. I legami sociali più pro­fondi sono quelli tra fem­mine, per quanto le fem­mine stringano legami anche con i maschi. Lo sta­tus sociale di un mas­chio dipende da quello della madre, alla quale rimane stret­ta­mente legato per tutta la vita.

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