sgomberato progettoconciatori
venerdì 20 gennaio 2012 alle 09:10 - scritto da: gilda
nella categoria: comunanze, i nostri sì e i nostri no

Ieri mat­tina è stato sgomber­ato il palazzo di Via dei Con­ci­a­tori, sit­u­ato nel cen­tro storico di Firenze, nel quartiere di Santa Croce, occu­pato dal 1980, sede di movi­menti ed asso­ci­azioni, dalla casa dei diritti sociali al cir­colo anar­chico.  Pro­pri­età del comune, dal comune las­ci­ato per anni a mar­cire, sven­duto nel dicem­bre 2010 dalla giunta  Renzi ad una immo­bil­iare. Da più di una anno Prog­etto Con­ci­a­tori ha com­pi­uto un per­corso per opporsi alla ennes­ima pri­va­tiz­zazione di un bene pub­blico, per affer­mare la neces­sità di un uso sociale e pub­blico del palazzo, per opporsi ad una idea di città schi­ava della merce e del profitto.

La risposta delle isti­tuzioni sono stati ancora una volta lo sgombero e i manganelli.

Ora le porte, sem­pre aperte per tutt*, sono murate. Ver­ranno ria­perte solo per chi potrà pagare.

sabato 21 gen­naio, ore 10, pre­sidio in Piazza Annigoni

Qui sotto il comu­ni­cato dopo lo sgombero:

Alle 6 di mat­tina del 19 gen­naio, Renzi, Fan­toni e l’indifferenza silen­ziosa hanno regalato Con­ci­a­tori alla spec­u­lazione sel­vaggia.
L’unico lin­guag­gio con cui le isti­tuzioni si sono sapute esprimere e’ quello mil­itare della vio­lenza.
Polizia, Cara­binieri, DIGOS, Polizia Munic­i­pale: un impo­nente disp­ie­ga­mento di forze si e’ trovato di fronte alla lib­erta’, la gioia e la deter­mi­nazione.
Di chi i Con­ci­a­tori li ha visti nascere, crescere e mutare.
Perche’ Con­ci­a­tori non e’ piu’ solo una strada. E’ uno spazio Pub­blico, Comune, Assem­bleare; un’idea pos­si­bile, una realta’ pre­sente.
Costru­ita attra­verso anni di parte­ci­pazione, attiv­ità… nel quartiere di Santa Croce.
In due set­ti­mane 1500 per­sone hanno fir­mato per sostenere i prog­etti dell’unico cantiere sociale auto­gestito del cen­tro.
Tutto questo e’ stato spaz­zato via senza un con­fronto, un dial­ogo.
Via dei Con­ci­a­tori diventa una strada pri­vata, pri­vata di tutto.

Con­ci­a­tori potra’ anche cam­biare strada, ma non indirizzo.