25 novembre. giornata contro la violenza sulle donne
giovedì 25 novembre 2010 alle 07:04 - scritto da: gilda
nella categoria: miscela

Non mi è pro­prio piaci­uta la lista della Bonino alla trasmis­sione Vienivi­a­conme. Penso che sia nec­es­sario par­tire sem­pre da se stesse, questo mi ha inseg­nato il fem­min­ismo, e per quanto mi riesce cerco di appli­carlo. Troppo facile criti­care le cul­ture degli altri, anche se crit­i­ca­bili, e non par­lare della pro­pria. Penso che le donne musul­mane non siano tutte delle cre­tine senza cervello, e della loro oppres­sione e dei loro burka  pos­sano benis­simo par­lare loro stesse.  Noi com­in­ci­amo occu­pan­doci della nos­tra di cul­tura, che in quanto a maschilismo non ha niente da invidiare alle altre.

Per cui anch’io ho scritto alla trasmis­sione di Fazio e Saviano, man­dan­dogli la lista dei fem­mini­cidi degli ultimi mesi in Italia pub­bli­cato da fem­min­is­moa­sud. Tutti in mag­gio­ranza com­piuti da uomini ital­iani, in genere mar­iti, con­viventi, fidan­zati.   Quando si parla degli altri si parla di ques­tione cul­tur­ale? E per­chè non sarebbe  una ques­tione cul­tur­ale la nos­tra? Son stufa della stro­ria degli ital­iani  “brava gente”,  questo elenco parla di altro, parla di qual­cosa che non si può più con­tin­uare a ignorare:

novem­bre /ottobre

Emil­iana Femi­ano, 25 anni, uccisa dal suo ex con­vivente, aveva trascorso anni d’inferno per uscire da una sto­ria con un uomo vio­lento. Lui, ital­ianis­simo, aveva già ten­tato di ucciderla colpen­dola più volte con un coltello. Lei era sopravvis­suta e lui ha fatto un annetto di carcere. Poi è stato rimandato dopo pochi mesi ai domi­cil­iari e l’ha ammazzata.

Napoli: Sofia Spinelli ha due mesi di età. Lo zio la sente pian­gere e l’accoltella.

Adelina Cia­vatta e Maria Gia­gna­covo, madre e cug­ina dell’assassino, di 82 e 74 anni, ven­gono uccise da un uomo (figlio e cug­ino) forse per motivi economici.

Tiziana Falbo, 37 anni, uccisa a Cosenza dal convivente.

Natalina Rognoni, 91 anni, a Novara, è stata uccisa dal figlio.

Angel­ica Cap­pelli, 15 anni, a Subi­aco (Roma), morta ammaz­zata dal padre, cara­biniere, che ha sparato alle figlie di 13 e 15 anni. Angel­ica muore.

Lucia Lam­ber­tini, 60 anni, uccisa a Livorno dal marito.

Rosa Reit­erer, 75 anni, a Sar­entino (Bolzano) ammaz­zata a martel­late dal gen­ero che poi se ne torna a casa a dormire.

A Bologna è morta Cate­rina Tug­noli, 42 anni, ammaz­zata da un uomo con il quale aveva avuto una relazione lunga tre anni, al ter­mine della quale lei aveva cam­bi­ato la ser­ratura della porta. Lui, un agente di cus­to­dia, quindi dotato di arma, come tanti tra gli autori di delitti in famiglia, ha insis­tito molto per incon­trarla, lei non si è fidata e lui allora l’ha aspet­tata sotto la porta di casa e lì ha messo in atto la sua guerra per­son­ale. Morta lei, sui­cida lui.

Si chia­mava Eleonora Lib­er­a­tore e anche lei, a Cesena, alla gio­vane età di 37 anni, è stata uccisa a coltel­late, sul petto e sulla schiena, dal suo ex com­pagno che ancora non si rasseg­nava alla fine del loro rap­porto. Per lui c’era un provved­i­mento cautel­a­tivo. Cosa sig­nifica conc­re­ta­mente non saprei per­chè di sicuro non ha tute­lato la donna che lo aveva denun­ci­ato per stalk­ing e che è stata aggred­ita in un bar, men­tre stava con gli amici, senza che evi­den­te­mente qual­cuno abbia potuto fare qual­cosa per lei.

Allinca Ele­nea Rosu, 48 anni, l’ennesima vit­tima di fem­mini­cidio in italia, accoltel­lata a morte dal marito.

Lea Garo­falo è stata seques­trata un anno fa. Oggi sap­pi­amo che fu tor­tu­rata e sci­olta nell’acido. Lei si era schier­ata con­tro la ‘ndrangheta e della ‘ndrangheta faceva parte il suo ex con­vivente e padre di sua figlia.

Albis­sola (Savona): Kamila Lysadorska è stata uccisa a coltel­late dall’ex fidan­zato, ital­iano. Lui aveva ancora le chi­avi. A ritrovare il suo corpo in un lago di sangue i due figli di 4 e 6 anni che sono andati a chia­mare la vic­ina per chiedere aiuto.

San Nican­dro Gar­gan­ico (Fog­gia): Anna de Pilla, è stata pic­chi­ata a morte dal mar­ito. Della cop­pia si dice che viveva un rap­porto molto vio­lento e che lei non aveva mai denun­ci­ato per paura delle ritorsioni.

Son­ico (Bres­cia): Anna Maria Riva, è stata accoltel­lata dal figlio il quale dopo avrebbe ten­tato di uccidersi.

Firenze: Anna Maria Lotti e Eva Bigalli, rispet­ti­va­mente madre e figlia, sono state accoltel­late da un vicino di casa. Il vicino era stato denun­ci­ato da loro per stalk­ing per­chè man­i­fes­tava com­por­ta­menti minac­ciosi e aggres­sivi chè non toller­ava il cagno­lino delle due donne. Era stato con­dan­nato. Questa la vendetta. La madre, Anna Maria Lotti, è morta. La figlia è stata ferita grave­mente ma per for­tuna è sopravvissuta.

Alessan­dria: Paola Car­l­evaro viene stran­go­lata nel sonno dal mar­ito. Di lui ovvi­a­mente dicono che era tanto depresso.

Tre­viglio (Berg­amo): Sil­via Betti viene accoltel­lata dal mar­ito. Lei vol­eva separarsi.

Roma: una donna di nazion­al­ità rumena, Mari­cica Haha­ianu, viene col­pita dal pugno di un ital­iano. Lei finisce in coma e subisce una del­i­cata oper­azione per i danni al cranio, poi muore.

Como: Maria Luigia Poz­zoli viene accoltel­lata a morte da un uomo. Pare avessero dei “banali dissidi”.

Pon­tecorvo (Frosi­none): Anna Spiridigliozzi viene uccisa dal suocero.

Garbag­nate Milanese: Petron­illa San­fil­ippo viene accoltel­lata e poi finita con un ferro da stiro. Viene arrestato il suo com­pagno che dopo averla uccisa pare l’abbia anche rapinata.

Ave­trana: Sarah Scazzi viene uccisa, sec­ondo una prima con­fes­sione, dallo zio molesto. La cug­ina viene arrestata come com­plice del delitto. Attual­mente le ver­sioni di avvo­cati, con­sulenti e media, ancora prima della con­clu­sione o dell’inizio di un processo, sgra­vano l’uomo da qualunque respon­s­abil­ità e addeb­i­tano il delitto alla cugina.

Como: si tratta di Beat­rice Sul­moni, il cui corpo è stato ritrovato nel lago in zona Tici­nese, uccisa dal mar­ito che prima di get­tarla in acqua aveva ten­tato di decap­i­tarla. Lei era inc­inta di tre mesi.

Novi: Shah­naz Begum viene uccisa a sas­sate dal mar­ito men­tre il figlio tenta di far fare la stessa fine alla sorella. Nosheen, questo il suo nome, non accettava nozze com­bi­nate e la madre ha ten­tato di difenderla.

Set­tem­bre:

Livorno: Lui spara alla moglie, Elis­a­betta C., 46 anni, ucci­den­dola, e poi si sui­cida. E’ il figlio a trovare i corpi.

Torino: Spirita Regis, 68 anni, a Bus­soleno, viene uccisa a colpi di pis­tola dal figlio che poi si sui­cida. Di lui scrivono che avesse dis­agi psichici.

Bres­cia: lui uccide con un fucile la figlia di tre anni, Nicol Fog­ari, che ha avuto dall’ex com­pagna, fa fuori anche il cane e poi si suicida.

Por­tici (Napoli): Teresa Buono­core viene ammaz­zata nella sua auto. Sec­ondo gli inquirenti sarebbe una ese­cuzione per la quale sono stati arrestati due uomini e sono attual­mente inda­gati come man­danti il fratello e la moglie di un uomo, anche lui inda­gato, con­dan­nato a 15 anni di pri­gione per abusi su minori inclusa la bam­bina di otto anni di Teresa Buonocore.

Pog­gio­re­ale: Emma Durante viene ammaz­zata a coltel­late davanti al figlio dal mar­ito. Cos­tui tenta il sui­cidio senza rius­cirvi. Sec­ondo i vicini era una cop­pia che lit­i­gava spesso.

Gen­ova: Artichi­ana Maz­zuc­chelli viene bas­to­nata e poi get­tata dalla fines­tra del quarto piano. Viene arrestato il nipote.

Rim­ini: Mon­ica Anelli viene uccisa con un colpo di balestra. Aveva ten­tato la fuga senza rius­cirvi. E’ stata col­pita da una frec­cia. L’ha ammaz­zata lo zio che ha anche stac­cato i tubi del gas per fare esplodere la casa. In seguito si è suicidato.

Cave­nago: Zabina Kazanx­hiu, viene uccisa a coltel­late dopo essersi sep­a­rata dal mar­ito. Lui non ha per­me­sso che lei vivesse una più ser­ena esistenza lon­tana dalle vio­lenze che il mar­ito le infliggeva.

Milano: Teresa Patanìa viene ammaz­zata a colpi di pis­tola dall’ex mar­ito. Una vera e pro­pria ese­cuzione sotto gli occhi atter­riti di vicini, figli, par­enti. Prima di morire Teresa Patanìa pare avesse chiesto più volte di sal­vare i bambini.

Agosto:

Cinisello: Mar­i­an­gela Corna muore stran­go­lata dal marito.

Cerig­nola (Bari): Anna Par­rucci viene uccisa per strada a colpi di pis­tola. Viene ferita anche la figlia di un anno e mezzo. L’ipotesi è di un delitto com­pi­uto da qual­cuno di famiglia per banali contrasti.

Par­tanna (Tra­pani): Carmela Scimeca viene uccisa a coltel­late dal mar­ito il quale poi si sui­cida. Sta­vano per separarsi.

Roma: una donna, Catia Carbini, 47 anni, viene uccisa con una pis­tola dal mar­ito che poi si è sui­cidato. Ave­vano due figli quasi mag­giorenni. Sta­vano per separarsi.

Bres­cia: Cesa­rina Boniotti muore di per­cosse vio­lente inflitte dal suo con­vivente. Ave­vano dei prob­lemi eco­nomici e vive­vano una vita abbas­tanza grama. Lui è stato arrestato per omicidio.

Gen­ova: Mara Basso uccisa con varie coltel­late dal mar­ito, un cara­biniere. Erano in corso le pratiche per il divorzio.

Milano: Emlou Aresu viene uccisa a pugni da un uomo che dopo aver lit­i­gato con la fidan­zata è uscito di casa con l’intenzione di uccidere una donna qualsiasi.

Cani­cattì (Cal­tanis­setta): Costanta Padu­raru viene uccisa a coltel­late dal mar­ito. Erano sep­a­rati, lui aveva chiesto un “chiari­mento” e ha chiar­ito per­fet­ta­mente il suo punto di vista.

Milano: Jolanda Ripa­monti viene sof­fo­cata con un cus­cino dal mar­ito. Pare volesse met­tere fine alle sue sof­ferenze. Lui è stato arrestato per omi­cidio volontario.

Luglio:

Parma: Argia Laz­zari viene trovata morta 10 mesi prima alla fine di una scarpata con l’auto. Ora si indaga il mar­ito dopo che l’autopsia avrebbe ril­e­vato un colpo alla testa non com­pat­i­bile con l’incidente.

Ancona: Rita Pul­virenti e Sil­vana Man­nino, rispet­ti­va­mente madre e figlia, muoiono ammaz­zate a colpi di arma da fuoco. Si salva solo Vin­cenza Man­nino, sorella e figlia delle due vit­time. Della strage viene accusato l’ex fidan­zato di Vin­cenza Mannino.

Milano: una donna di orig­ini ecuado­ri­ane, Karina Labez­zaris Munoz, 35 anni, viene trovata morta ammaz­zata da ferite inferte all’addome da un coltello da cucina. Gli inquirenti cer­ca­vano come respon­s­abile del delitto uno che cer­ta­mente conosceva.

Udine: Ileana Vec­chi­ato, Diana Alexiu, sono due delle escort scom­parse e uccise da un uomo ital­iano, un ser­ial kiler, che ammaz­zava le donne con una balestra.

Bres­cia: Carla Ruf­fatto e Franca Dol­cetti, rispet­ti­va­mente zia e cug­ina del fem­mini­cida, ven­gono prese a spran­gate dal nipote. Muore la zia e la cug­ina soprav­vive. Lui viene arrestato per omicidio.

Pre­dosa (Alessan­dria): Franca Pisano viene col­pita con un coltello da cucina e ucciso. Accusato è il figlio.

Roma: una donna rom­ena, Angela Mihalova Nijinic, viene accoltel­lata e uccisa in un sot­topasso della stazione di Civ­i­tavec­chia. Viene accusato il suo ex.

Cuneo: Kate­rina Mar­covic viene uccisa a coltel­late. La stessa fine fa il suo amico. Autore dei delitti è l’ex di lei che poi si suicida.

Mestre: Eleonora Noventa, appena sedi­cenne, viene uccisa dal suo ex tren­tunenne. Lei lo aveva las­ci­ato. Dopo averle sparato lui si suicida.

Bari: Chiara Bran­don­isio conosce un tale sul web. Lo incon­tra, lo rifi­uta e lui la uccide a sprangate.

Roma: Anna Maria Taran­tino viene pic­chi­ata, stran­go­lata e uccisa da un uomo che non accettava un suo rifi­uto. L’ha uccisa per­chè lei ha detto di No. Lo stesso è avvenuto per tante altre.

Biella: Rosan­gela de Donà viene trovata uccisa e bru­ci­ata den­tro il bagagli­aio dell’auto. E’ stato arrestato un pregiu­di­cato per motivi annessi ad affari eco­nomici di non si sa quale genere.

Venezia: Roberta Vanin muore di coltel­late per mano dell’ex con­vivente. Con­tin­u­a­vano a fre­quen­tarsi per motivi di lavoro nonos­tante la sep­a­razione. Ave­vano avuto dei con­trasti aggra­vati dal fatto che lei aveva intrec­ciato una nuova relazione. Lui ha ten­tato il sui­cidio. Senza riuscirci.

Torino: Simona Mel­chionda viene uccisa e get­tata nel fiume. Dopo molti giorni il suo ex, un cara­biniere, con­fessa di averla uccisa con la sua pis­tola d’ordinanza.

Cre­mona: Deb­ora Palazzo viene uccisa a colpi di arma da fuoco dall’uomo con cui viveva una relazione ora­mai agli sgoc­ci­oli. Lui poi si suicida.

Villa Raspa di Spoltore: Angela Mihalo­eva, ammaz­zata per stran­go­la­mento dal suo com­pagno. Sec­ondo la stampa ave­vano prob­lemi di mis­e­ria. E si sa che tutti i poveri per placare i dis­agi derivanti dalla povertà ammaz­zano le donne.

Torino: una donna di orig­ini fil­ip­pine viene trovata morta nel suo appar­ta­mento, stran­go­lata e senza slip. Si pre­sume sia stato un conoscente.

Cre­mona: Maria Mon­ta­naro e Livia Bal­cone, entrambe ex dell’assassino, ven­gono uccise con un arma da fuoco da un uomo che decide in un solo giorno di fare i conti con le sue ex fidan­zate, una delle quali per nulla recente, e poi suicidarsi.