i dannati della terra. 23 gennaio manifestazione a Firenze
sabato 16 gennaio 2010 alle 06:27 - scritto da: gilda
nella categoria: miscela

sulla_nave

emigranti italiani

IERI: emi­granti ital­iani in partenza per l’America

gommone

immigrati

OGGI: sbarchi di migranti sulle coste ital­iane

I DANNATI DELLA TERRA

Gli episodi avvenuti a Rosarno rap­p­re­sen­tano la peg­giore espres­sione della cul­tura e del dominio razz­ista e schi­av­ista nella nos­tra nazione. Lo sfrut­ta­mento bes­tiale di migli­aia di corpi, la negazione del diritto min­imo al salario e alla vita, la cac­cia alla preda, le espul­sioni forzate. Lo Stato e le sue mafie che dispon­gono e deten­gono l’esercizio del con­trollo mil­itare, politico e sociale del territorio.

Non è suc­cesso niente…

I padroni hanno ripreso il con­trollo della terra, le “ndrine” il comando politico-militare della zona, lo Stato nella sua espres­sione peg­giore, quella dell’esercizio della vio­lenza dei forti con i deboli…

E anche a Firenze, la vicenda di Rosarno si riper­cuote nelle sue arti­co­lazioni coerci­tive, l’attacco vio­lento alle occu­pazioni di sta­bili. Il quo­tid­i­ano “LA REPUBBLICA”, nella sua pag­ina nazionale, seg­nale due pos­si­bili foco­lai di riv­olta, il “Fosso Maci­nante”, strut­tura che ospita 150 richiedenti asilo somali, e la Comu­nità interetnica del Luzzi, un vil­lag­gio occu­pato a Pra­tolino, strut­tura che resta un boc­cone appet­ti­toso per la speculazione.

Una valanga di vol­gar­ità indi­ci­bili con­tro il popolo delle occu­pazioni, la rit­uale richi­esta di sgomberi immediati.

Un arma­men­tario che conos­ci­amo bene, che vio­lenta e dis­trugge rap­porti e relazioni sociali. Da alcuni giorni con­tinue intru­sioni della polizia negli sta­bili occu­pati, lo sgombero di due campi ROM all’Osmannoro, le dichiarazioni del can­didato Rossi per l’apertura del CIE in Toscana, i pestaggi “mirati” con­tro migranti e gay nella notte di capodanno.

Una mis­cela esplo­siva che si nutre del lin­guag­gio dell’odio e della vio­lenza sui pìù deboli, un clima insosteni­bile che chiama la FIRENZE DELLA SOLIDARIETA’, DELLANTIRAZZISMO, DEL MUTUO SOCCORSO ALLA DIFESA COLLETTIVA DEI PROPRI LUOGHI E DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE.

CONTRO LA DIFFUSIONE DELLODIO RAZZIALE

PER LA TUTELA DI DIRITTI E BENI COMUNI

PER LA LIBERTADI CIRCOLAZIONE

SABATO 23 GENNAIO

MANIFESTAZIONE CORTEO ORE

10 PIAZZA SAN MARCO

COSTRUIAMO LO SCIOPERO

GENERALE DEI MIGRANTI IL

1 MARZO

l’assemblea del movi­mento di lotta per la casa di Firenze