I quattro rabbini
martedì 22 dicembre 2009 alle 06:45 - scritto da: dnnl
nella categoria: Donne che corrono con i lupi
 vai all'indice  

i 4 rabbini Una notte quat­tro rab­bini furono vis­i­tati da un angelo che li risveg­liò e li con­dusse alla Set­tima Volta del Set­timo Cielo. Là con­tem­plarono la sacra ruota di Ezechiele.

A un punto della discesa dal par­adiso alla Terra un rab­bino, avendo veduto tanto splen­dore, perse il lume della ragione e vagò senza meta fino alla fine dei suoi giorni. Il sec­ondo rab­bino era estrema­mente cinico: “Ho sem­plice­mente sog­nato la ruota di Ezechiele, ecco tutto. Nulla è davvero accaduto”. Il terzo rab­bino con­tinuò a pen­sare a quanto aveva visto per­ché ne era rimasto osses­sion­ato. Teneva con­ferenze e non avrebbe mai smesso di rac­con­tare come il tutto era costru­ito e quanto significava…e così smarrì e tradì la sua fede.

Il quarto rab­bino, che era un poeta, prese un foglio e una penna e sedette accanto alla fines­tra a scri­vere una can­zone dopo l’altra, lodando la colomba della sera, la sua bimba nella culla, e tutte le stelle del cielo. E visse la sua vita meglio di prima.

i 4 rabbini

C’è un obbligo morale ad esternare ed esprimere quanto si è appreso nella discesa o nell’ascesa all’Io selvaggio.

Scar­ica il dis­egno per la stampa